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Scarica qui Materiale utile e Normativa. Nel nostro Istituto sono iscritti 41 alunni in situazione di handicap, con patologie molto diversificate: n. 4 in carrozzella; n. 3 con minorazioni uditive; n. 2 non vedenti; n. 1 ipovedente; n. 1 con istruzione domiciliare; n. 8 non autonomi; n. 6 con parziale autonomia; n. 16 affetti da deficit cognitivo. L’Istituto ha avuto negli ultimi anni una notevole crescita di iscrizioni di alunni disabili, risultando la scuola che con il maggior numero di studenti diversamente abili di Manfredonia ed ai primi posti nell’intera provincia. Gli ampi spazi, l’assoluta assenza di barriere architettoniche, la presenza di idonee attrezzature per i percorsi didattici, la disponibilità di tutto il personale della scuola favoriscono la piena integrazione scolastica degli studenti certificati. Le linee strategiche fondamentali sono: Continuità educativo-didattica ed accoglienza Flessibilità dell'orario Capitalizzazione delle esperienze didattiche e confronto con altre realtà. Rapporti con le famiglie e le Istituzioni
Per favorire la continuità educativa e didattica e facilitare il pieno inserimento nella classe dell'alunno in situazione di handicap viene pianificato e progettato per tempo l'inserimento scolastico dei suddetti alunni, i quali spesso hanno difficoltà con le sole risorse personali a gestire l'ansia collegata al cambiamento. Inoltre anche i docenti di sostegno hanno la necessità di una conoscenza più diretta e pragmatica delle problematiche legate alle varie patologie, per pianificare e progettare interventi da attuare già nei primi giorni di scuola e gestire le prime e più delicate fasi del progetto educativo con maggiore competenza ed efficienza. La flessibilità dell’orario, permette di sfruttare al meglio le risorse del personale di sostegno, considerato il numero e le diverse competenze del personale assegnato, evitando prestazioni rigide e poco funzionali e consentendo di favorire il pieno sviluppo delle potenzialità dello studente. Per gli allievi che seguono un percorso che prevede una programmazione differenziata sono modificati gli obiettivi, i contenuti, le strategie didattiche e i criteri di valutazione. Le potenzialità maggiori di questi allievi si evidenziano, spesso, soprattutto in ambito operativo. La finalità di tutto questo è di consentire l’acquisizione di competenze che permettano all’alunno di raggiungere una maggiore autonomia, migliorare la propria immagine di sé e acquisire, inoltre, abilità specifiche volte a favorire il futuro inserimento nel mondo del lavoro.
Gli insegnanti hanno ripetuti contatti con le famiglie per migliorare i processi di apprendimento. Inoltre sono costanti i rapporti con il Servizio d’integrazione scolastica, il Comune, l’Ufficio Scolastico Provinciale, i sindacati, le associazioni di volontariato e gli enti privati che gestiscono servizi di assistenza. Le scelte pedagogico-didattiche
Obiettivi generali sono:
Facilitare il pieno inserimento nella classe dell'alunno in situazione di handicap (Art. 12 della legge n. 104/92 - "all'alunno in situazione di handicap deve essere garantito il diritto all'istruzione e tale diritto non può essere impedito da difficoltà di apprendimento né da altre difficoltà derivanti dalle disabilità connesse all'handicap").
Obiettivi generali trasversali programmati a livello di Consigli di Classe:
sensibilizzazione e coinvolgimento dei Consigli di Classe nella progettazione di percorsi educativi per alunni disabili.
Obiettivi trasversali relativi all'ambito socio-affettivo relazionale:
Ricerca della "comunicazione umana possibile", condizione essenziale affinchè il disabile riconosca e accetti il suo stato, sostenuta dalla possibilità di stabilire con gli altri un rapporto non subalterno e non mortificante. La realizzazione di ciò determina una soddisfazione che funge da motore per i successivi sviluppi. ( Art. 12 legge n. 104/92 - comma 3: " l'integrazione scolastica ha come obiettivo lo sviluppo delle potenzialità della persona handicappata nell'apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione").
Obiettivi trasversali relativi all'ambito cognitivo:
Far acquisire all'alunno H, competenze comunicative ed espressive; stimolare la motivazione all'acquisizione di nuove conoscenze. Aspetti organizzativi
Lo staff per la didattica speciale a favore degli alunni diversamente abili prevede le seguenti figure professionali con le relative competenze:
Gli educatori: Favoriscono l’integrazione degli alunni H Collaborano con i docenti nell’attività didattica Curano le attività laboratoriali Forniscono pareri per l’elaborazione del PEI e del PDF I collaboratori scolastici: Assicurano la vigilanza per gli alunni H Assicurano l’assistenza igienica di base per gli alunni H Curano l’accoglienza e il trasporto negli ambienti scolastici per gli alunni H non autonomi La Funzione Strumentale svolge i seguenti compiti:
· Coordina la progettazione curriculare ed extracurriculare degli alunni H; · Coordina l’accoglienza e l’integrazione degli alunni diversamente abili; · Coordina l’attività di recupero e implementazione; · Coordina e su delega del DS preside il Gruppo G.L.H. di classe e d’istituto, rapporti con l’equipe medico-psico-pedagogica ed Enti vari; · Coordina l’uso delle attrezzature, degli strumenti e dei materiali tra gli alunni; · Individua e propone strategie metodologiche diversificate per le attività di recupero, sostegno e documentazione; · Rappresenta i vari bisogni relativi ai portatori di handicap; · Organizza incontri con le famiglie per evidenziare situazioni di miglioramento o di difficoltà; · Coordina e raccorda il gruppo G.L.H. con l’equipe medico psico pedagogica; · Coordina le proposte per la realizzazione dei Piani individualizzati, del PDF e di miglioramento in genere del servizio; · Propone, sentiti anche gli insegnanti curricolari, l’ adeguamento dei sussidi e delle attrezzature alle necessità degli utenti; · Istruisce gli atti relativi all’organico di sostegno in collaborazione con l’ufficio alunni; · Cura la pubblicizzazione e documentazione delle attività; · Coordina le comunicazioni con le famiglie; · Accerta la corretta compilazione delle programmazioni differenziate e non; · Verifica la sottoscrizione della programmazione differenziata da parte della famiglia e dell’equipe psico-pedagogica; · Promuove l’aggiornamento degli atti obbligatori (PDF, ecc) per gli alunni delle classi prime; · Verifica l’aggiornamento degli atti obbligatori per gli alunni delle classi successive alla prima. Rapporti con il Servizio d’Integrazione Scolastica Nei mesi di ottobre-novembre e marzo-aprile sono previsti i Gruppi di Lavoro Handicap, dove partecipa l’intero Consiglio di classe, la famiglia dell’alunno certificato e i referenti del Servizio d’Integrazione Scolastica: il primo incontro ha la finalità di programmare l’attività didattica da inserire nel PEI; nel secondo incontro si verifica il processo di apprendimento svolto.
Rapporti con altri Enti e Istituzioni L’Istituto ha rapporti con i Servizi Sociali del Comune di Manfredonia per quanto concerne il trasporto degli alunni disabili non autonomi, nonché la collaborazione di operatori del Servizio civile per l’assistenza educativa.
La scuola, inoltre, stipula una convenzione con una cooperativa per fornire l’assistenza igienico-sanitaria essenziale agli alunni con particolari problematiche.
Attrezzature e materiali L’Istituto, per gli alunni diversamente abili, dispone delle seguenti attrezzature e materiali: N. 2 Laboratori multimediali N. 1 Laboratori per le arti creative N. 1 Laboratori per la didattica degli alunni non vedenti e non udenti (tavoletta braille, dattilobraille, testi in braille, figure geometriche e materiale vario per non vedenti, stampante braille) Materiale di manipolazione per gli alunni che presentano gravi patologie |